Ciao, sono Livia.
Ho trascorso quasi vent'anni nello spazio dove identità e visibilità pubblica si incontrano - dalla televisione alle piattaforme digitali globali - a stretto contatto con talent e organizzazioni in contesti ad alta esposizione.
Qui trovi maggiori informazioni su di me e sulla mia visione del mondo.
Lavorare dentro la visibilità
Per quasi vent’anni ho vissuto all’incrocio tra media, tecnologia e cultura digitale, lavorando per alcune delle più grandi piattaforme social al mondo, tra cui Meta e Twitter.
In questi colossi internazionali ho gestito le partnership con creator, artisti, media company, talent, personaggi pubblici, brand e leader e mi sono occupata di strategia, storytelling, posizionamento e sviluppo di relazioni ad alto livello.
Questo mi ha permesso di osservare da vicino una dinamica che raramente viene nominata davvero: cosa accade a una persona quando la visibilità cresce più velocemente della struttura interiore necessaria a sostenerla.
Ho visto talenti brillanti perdere contatto con sé stessi.
Persone di enorme successo sentirsi intrappolate nel personaggio che avevano costruito.
Professionisti altamente performanti che non riuscivano più a riconoscersi nella propria immagine pubblica.
È lì che il mio sguardo ha iniziato a cambiare.
Negli ultimi anni ho osservato una frattura sempre più diffusa nelle persone creative, nei leader e in chi vive una forma di esposizione pubblica: il punto in cui il personaggio continua a funzionare, ma l’identità inizia lentamente a separarsene.
All’esterno ci sono risultati, movimento, riconoscimento; dentro, spesso, emerge una distanza sottile tra ciò che si mostra e ciò che si è diventati davvero.
Il mio lavoro nasce in quella frattura, come spazio di riallineamento tra presenza, identità e voce.
Il mio sguardo sul mondo
Negli anni ho intrecciato il mio lavoro nei media e nella strategia con una ricerca profonda sul corpo, la presenza e i processi di trasformazione umana, formandomi nel coaching per il benessere integrale (Chopra + IIN) e negli approcci psico-corporei come Somatic Experiencing (presso The Embody Lab) e Internal Family Systems (IFS Institute). Anche lo sciamanismo, l'antropologia e i sistemi simbolici fanno parte del mio campo di studio poiché sono territori in cui il senso si costruisce attraverso il corpo, il rito e la metafora. Per me sono strumenti per leggere come gli esseri umani costruiscono significato.
Da questa integrazione di studi ed esperienze nasce la mia personale metodologia che unisce:
presenza regolata,
lettura dei pattern identitari,
linguaggio simbolico,
strategia narrativa,
ascolto profondo,
struttura viva.
Lavoro con persone competenti, intelligenti, spesso riconosciute. Persone che non hanno bisogno di reinventarsi, ma di riallinearsi. Il mio lavoro consiste nel creare uno spazio in cui si possa reggere la propria evoluzione, integrare visibilità e verità e sostenere il ruolo senza perdersi dentro il personaggio.
Vuoi lavorare con me?
Se senti che questo ti riguarda, inizia da qui. Una conversazione di orientamento - trenta o quaranta minuti - per capire se c'è allineamento tra quello che porti e quello con cui lavoro.
Nessun impegno, nessuna soluzione preconfezionata.